|
Calasetta (in
ligure tabarchino Câdesédda, in sardo Calasèra),
è un comune di 2.851 abitanti della provincia di
Carbonia-Iglesias, nella regione del
Sulcis-Iglesiente. Oggi é un comune onorario
della Provincia di Genova.8
L'origine del nome ancora è incerto. Sedda, in
sardo, significa sella di cavallo: esaminata la
configurazione del territorio si può dire che
posta la zona della torre quale punto più alto
della cittadina (di una sella) i lati
discendenti (della stessa possono essere) quelli
verso il porticciolo e la zona attigua alla
spiaggia sotto torre come lati tali da
raffigurare una sella di cavallo da cui forse il
nome del paese. Alcuni attribuiscono, invece,
l'origine a "Cala della seta", per via della
"seta di mare", ovvero il bisso.
La cittadina è nota come «la bianca», per il
colore prevalente delle abitazioni. Sono
caratteristici il bianco calce, appunto,
l'azzurro del cielo e del mare, e il verde dei
ginepri sulle spiagge. La popolazione di Calasetta è un'isola
linguistica tabarchina (variante della lingua
ligure), come la prospiciente Carloforte sulla
vicina Isola di San Pietro; questa peculiarità
culturale è dovuta alla colonizzazione e
fondazione del paese da parte di coloni liguri
provenienti dalle coste tunisine.
Alla metà del 1500 un gruppo di liguri, partiti
da Pegli (presso Genova) partirono per piccola
isola di Tabarka vicina alla costa della
Tunisia, al seguito dei Lomellini, cospicuo
casato genovese, che aveva avuto una concessione
sul posto, per praticare commerci e la pesca del
corallo.
Alla metà del 1700, essendo divenuta meno
redditizia la pesca del corallo, ed essendo
peggiorati i rapporti con i tunisini, i coloni
abbandonarono la Tunisia ed ottennero dal re di
Sardegna le concessioni a costituire
insediamenti; il primo, nel 1738, nell'isola di
San Pietro con la costituzione di Carloforte, e
quindi poi di Calasetta in una parte pressoché
disabitata dell'isola di Sant'Antioco.
Il Re affidò all’ordine religioso dei Santi
Maurizio e Lazzaro, che nel 1758 aveva ottenuto
in feudo il territorio di Sant'Antioco, il
compito di guidare l'insediamento di Calasetta.
L'insediamento fu costituito formalmente nel
1770.
Per il comune passaggio per la piccola isola
tunisina di Tabarca la popolazione di Calasetta,
in analogia con quella della vicina Carloforte,
definisce sé stessa come tabarchina, e la lingua
ligure parlata a Calasetta è detta "tabarchina"
.
Il 27 maggio 2006 Calasetta è stato riconosciuto
come comune onorario dalla Provincia di Genova
in virtù dei legami storici, economici e
culturali con il capoluogo ligure. Gemellata con
Genova Pegli dal 2006.
|