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Le strutture ricettive di
Stresa e dintorni |
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Il territorio di Stresa è diviso in quattro
parti, è in parte costiero, in parte
insulare, in parte collinare ed in parte
montano. La parte costiera comprende il
nucleo storico di Stresa, e la frazione di
Carciano, la parte insulare comprende tre
delle quattro Isole Borromee (Madre, Bella,
dei Pescatori), la parte collinare comprende
una serie di frazioni a dominio del lago
(Levo, Binda,Campino, Passera, Someraro,
Vedasco e Magognino) e la parte montana
comprende la frequentata stazione sciistica
del Mottarone, gli alpeggi sottostanti al
versante est della montagna ed il Giardino
Botanico Alpinia. Stresa è collegata alla
stazione sciistica ed al giardino botanico
tramite una funivia divisa in due tronconi,
il primo tratto conduce da Stresa al
Giardino Alpinia, mentre il secondo troncone
sale, dal Giardino Alpinia, al Mottarone. Su
questa vetta, che raggiunge i 1491 m s.l.m.,
sorgono, inoltre, sette impianti sciistici.
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VILLA DUCALE e i luoghi rosminiani
La Villa Ducale è la più antica villa di Stresa. Situata sul
lungolago fu costruita dalla famiglia Bolongaro intorno al
1770. Dal 1850 al 1855 divenne dimora dell'abate e filosofo
Antonio Rosmini, considerato il maggior pensatore italiano
dell'800, presso il quale furono ospitate le maggiori
personalità del Risorgimento italiano. Famosi, in
particolare, i colloqui e i dialoghi filosofici tra Manzoni
e Rosmini. Nel 1857 la Villa fu eletta a propria residenza
da Elisabetta di Sassonia, Duchessa di Genova (da qui il
nome di Villa Ducale), la cui figlia Margherita, andata in
sposa a Umberto I di Savoia, divenne regina d'Italia. Dal
1966 la Villa è sede del Centro Internazionale di Studi
Rosminiani con il compito di promuovere cultura in generale,
il pensiero e l'opera di Rosmini in particolare. Del Centro
Studi e visitabile (dal lunedì al venerdì dalle ore 9-11,45;
15-17,45): il Museo storico di Antonio Rosmini, la camera di
Antonio Rosmini e il parco. Dopo la Villa Ducale,
l'itinerario prosegue con il Monumento dedicato all'amicizia
tra Manzoni e Rosmini, eretto nel 1932 e situato in via
Manzoni, a metà della salita che porta al Colle Rosmini. Il
Crocifisso e il bassorilievo sono opera dello scultore
Pietro Canonica. Proseguendo oltre, si arriva alla Chiesa
del SS.Crocifisso presso il Colle Rosmini, da dove si può
ammirare un panorama incantevole. Qui è possibile sostare
innanzi il monumento dedicato a Rosmini, opera dello
scultore ticinese Vincenzo Vela, scendere nella cripta dove
riposano le spoglie mortali del filosofo, visitare anche la
tomba del poeta religioso rosminiano Clemente Rebora.
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