Villapiana
è un comune di 5.113
abitanti della
provincia di Cosenza.
Questa cittadina, posta
sulla prima roccia, che
limita a Nord-Est la piana
di
Sibari e difende i suoi
abitatori dalla furia
torrentizia del Satanasso,
ha subito le vicende
storiche della
Magna Grecia. Era
chiamata Leutermia, nome che
conservò fino al IX secolo,
quando venne distrutta dalle
incursioni saracene. Infatti
verso l'850 gli Arabi,
approfittando della
discordia dei
Longobardi, ripiombarono
in
Calabria e distrussero
molte città tra cui Blanda,
Cirella e Leutermia.
Ricostruito, il borgo prese
il nome di Casalnuovo
(soltanto nel 1863 acquisì
la nuova denominazione
Villapiana) e fece parte del
ducato di Benevento subendo
la dominazione longobarda e
bizantina, fino alla venuta
dei
Normanni, quando
cominciò il suo periodo
strettamente feudale. Di
questo periodo ne sono
ancora testimoni i resti del
castello, dove trovarono
abitazione i feudatari che
si sono succeduti al governo
del piccolo paese. Nel XVI
secolo, signori di
Casalnuovo furono i
Sanseverino di Salerno. In
quel periodo, per ordine di
Carlo V, fu costruita
nel territorio di Casalnuovo
una torre difensiva. Nel
1551, invece, Marco Antonio
Sanseverino fece costruire,
poco distante dal centro
abitato, il convento dei
cappuccini composto da
undici celle con annessa una
piccola chiesa dedicata
all'Immacolata. Alla
famiglia Sanseverino
successe, nel XVII secolo
quella dei
Pignatelli, duchi di
Bellisguardo, distinti dal
ramo dei marchesi di
Cerchiara di Calabria e
principi di Nola. La
famiglia dei duchi di
Bellisguardo si estinse con
Margherita, che sposò il
marchese di Cerchiara, Diego
Pignatelli e unificò, in tal
modo, l'amministrazione del
feudo di Casalnuovo con
quello di Cerchiara. Gli
eredi Pignatelli mantennero
il possedimento fino
all'eversione della
feudalità. Al tempo della
Repubblica Partenopea il
generale
Championnet, incaricato
di procedere all'ordinamento
amministrativo dello Stato,
comprendeva Casalnuovo nel
cantone di Tursi,
dipartimento del
Crati. I francesi, per
la legge 19 gennaio 1807, ne
fecero un Luogo nel
cosiddetto Governo di
Cassano. Con il riordino
predisposto per decreto data
4 maggio 1811, istitutivo
dei Comuni e dei Circondari,
venne compreso tra i primi e
assegnato al Circondario di
Amendolara. Per il nuovo
assetto dato alla regione
dalla legge borbonica I
maggio 1816 venne trasferito
nel circondario di Cerchiara.
Assunse l'attuale
denominazione con il decreto
4 gennaio 1863.
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