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Le Origini |
La
regione fu inizialmente abitata dai Carni, popolo di
stirpe celtica, da cui trae il suo nome.
I Carni vissero per diverse centinaia d'anni nelle
fertile pianure tra il Reno (Germania) e il Danubio
dove abitavano altri popoli celtici.
Intorno al 400 a.C., la crescita demografica e la
pressione del popolo germanico, generò un flusso
migratorio verso sud. I Carni valicarono le Alpi
attraverso il passo di Monte Croce Carnico e si
stabilirono nell'odierna Carnia e nella zona
pedemontana del Friuli, dedicandosi alla caccia ed
alla pastorizia. Durante i rigidi inverni i pastori
si spostavano con le loro mandrie, nelle pianure
pedemontane. Erano anche abili nella lavorazione del
ferro e del legno.
I Carni erano comandati da un re e da una casta
sacerdotale (i druidi).
La prima data storica relativa all'arrivo dei Carni
è il 186 a.C. quando circa 50.000 Carni, tra uomini
armati donne e bambini, scesero verso le zone
pianeggianti che utilizzavano per svernare e
fondarono, su di un colle, un insediamento
fortificato stabile, Akileja.
I romani, preoccupati dell'espansione di questo
popolo, nel 183 a.C. ricacciarono i Carni in
montagna, distrussero il loro insediamento e vi
fondarono una colonia a difesa dei confini del
nord-est. Il nuovo insediamento venne chiamato
Aquileia rifacendosi al nome del precedente
insediamento celtico Akileja. I triumviri fondatori
della colonia erano Publio Scipione Nasica, Caio
Flaminio e Lucio Manlio Acidino................................ |
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fonte
http://it.wikipedia.org/wiki/Carnia |
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